L’ESA ha selezionato l’italiana Leonardo per la costruzione dello strumento principale della prossimo satellite FLEX, per lo studio dello stato di salute della vegetazione sulla Terra.

Ad un evento che si è svolto oggi a Firenze, Leonardo ha firmato un contratto da 74 milioni di euro per la progettazione, produzione e qualifica, nei prossimi quattro anni, dello spettrometro per l’ottava missione della serie Earth Explorer dell’ESA.

Con un lancio previsto entro il 2022, rileverà e misurerà la luce emessa dalle piante mentre convertono la luce solare e l’anidride carbonica presente nell’atmosfera in energia. Mentre questa attività di fotosintesi non è visibile a occhio nudo, lo strumento osserverà la fluorescenza della vegetazione, rilasciando importanti informazioni sulla salute della pianta.

Informazioni sullo stato di salute e di stress della vegetazione del pianeta sono importanti in quanto la popolazione globale in aumento fa crescere la domanda per la produzione di alimenti e di mangimi per gli animali.

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