La MXGP del Messico non ha avuto altri protagonisti visto che ha vinto tutto quello che poteva vincere; conferma Covington nella MX2

Dopo aver dominato la giornata d’apertura, sul difficile tracciato di Leon Tim Gajser ha ribadito la sua netta superiorità anche nelle due manche che ha vinto ad occhi chiusi con due manche fotocopia che lo hanno visto in testa dal primo all’ultimo giro.

Una doppietta, la seconda consecutiva dopo quella Argentina, che ha permesso al leader della HRC di aggiungere altra legna in cascina portando a 20 i punti che lo separano da Tony Cairoli. L’ufficiale KTM ha lasciato il tracciato messicano che non ha mai gradito con un ottimo secondo posto costruito con un prudente 4° posto ottenuto alla partenza e mantenuto sino al traguardo, ed il 2° nella frazione conclusiva anche questa volta tenendo stretta la posizione conquistata nelle prime battute di gara.

Il podio è stato completato da Gautier Paulin, due volte 3°, il quale ha preceduto il ritrovato svizzero Arnaud Tonus che si è assicurata la 4ª piazza finale grazie al sorpasso nella seconda manche praticamente sul traguardo ai danni di Jeremy Van Horebeek che si è dovuto accontentare di un pur positivo 5° assoluto.

Secondo in Gara 1, Evgeny Bobryshev ha gettato al vento l’obbiettivo podio a causa di un paio di scivolate nella frazione conclusiva dove è terminato 14°; stessa cosa per Clement Desalle, Romain Febvre che non riesce a performare come è nel suo potenziale, e Jeffrey Herlings ancora impossibilitato a correre come potrebbe. …

CONTINUA

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