Fermate tre persone, la polizia: “Resti del terrorista tra le vittime dell’esplosione all’Arena dopo il concerto. Era solo, con un ordigno improvvisato”. Stato islamico: “Ordigni esplosivi nel raduno di crociati”. Una ragazza di 18 anni la prima vittima identificata, la più giovane ne aveva otto

AD UCCIDERE 22 persone nella Manchester Arena, per lo più ragazzi e bambini, è stato Salman Abedi, 23enne britannico di origini libiche già noto alle autorità. È lui l’autore dell’attentatoche la notte di lunedì ha seminato morte subito dopo il concerto della popstar statunitense Ariana Grande.

Il capo della polizia di Manchester, Ian Hopkins, ha confermato la sua identità e sciolto la riserva sulla dinamica: mentre il pubblico composto soprattutto di teenager lasciava l’Arena, impianto da 21mila posti, l’uomo ha azionato l’ordigno tra la folla: 22 i morti, 59 i feriti, tra questi almeno 12 sono bambini sotto i 16 anni, e sono gravi. Il numero dei morti include lo stesso attentatore, è “morto sulla scena” ha detto il capo della polizia. “Ha agito da solo – ha spiegato Hopkins – Riteniamo fosse in possesso di un ordigno improvvisato, che ha azionato causando questa atrocità”….

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