In un comizio alla vigilia delle elezioni politiche la premier britannica Theresa May ha detto che Londra è pronta a modificare le leggi sui diritti umani se queste dovessero “ostacolare” la caccia ai terroristi

Con un Paese ancora sotto choc dopo gli ultimi attentati teroristici che hanno sconvolto Londra, la politica britannica si interroga sul da farsi. Non senza polemiche. La premier Theresa May promette il pugno di ferro, dicendo che è pronta a modificare le leggi sui diritti umani (ovviamente in senso restrittivo) se queste dovessero “ostacolare” la caccia ai terroristi. La May lo ha detto durante un comizio a Slough, nel Berkshire, spiegando che intende rendere più semplice l’espulsione dei presunti terroristi stranieri e di voler “limitare la libertà di espressione e di movimento” di coloro che rappresentano una minaccia.

Finita nel mirino per i forti tagli alle forze di polizia, quando era ministro dell’Interno, la May cerca di correre ai ripari in vista delle elezioni politiche di domani. La premier, che si presenta come candidata del partito conservatore, non ha indicato proposte di legge concrete, ma ha detto chiaro e tondo che se resterà a Downing Street imporrà “condanne a pene detentive più lunghe per i responsabili di atti terroristici”. …

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