Corsedimoto.com / VIDEO MXGP Germania Tony Cairoli 80° trionfo e fuga Mondiale

VIDEO MXGP Germania Tony Cairoli 80° trionfo e fuga Mondiale Il fuoriclasse siciliano sbanca il GP Germania e sale a +44 punti in classifica

o un GP Germania trionfale per Antonio Cairoli (qui cronaca e classifiche). Il fuoriclasse sicialiano (otto titoli Mondiali!) ha sbancato sul tracciato di Teutschenthal incrementando il vantaggio in classifica: adesso sono 44 i punti di vantaggio sullo sloveno Tim Gajser (Honda) sceso in pista in condizioni non ottimali dopo la spaventosa caduta del sabato in qualifica. 

In MX2 successo dello svizzero Jeremy Seewer (Suzuki) La MXGP continua domenica 28 maggio in Francia, ad Ernèe

MXGP Germania Cronaca e classifiche

VIDEO MXGP Germania La paurosa caduta di Tim Gajser 

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VIDEO MXGP Germania Tony Cairoli 80° trionfo e fuga Mondiale

Motocross.it / MXGP of Germany Cairoli in scioltezza

Partenza perfetta per la Tabella Rossa Pauls Jonass che viene immediatamente pressato dall’azione dei compagni di squadra Husqvarna Thomas Covington e Thomas Olsen. L’americano passa al comando al quarto passaggio ma dopo pochi secondi cade vanificando ogni sforzo profuso. Poco dop Olsen lo imita dopo aver sorpassato l’ufficiale KTM che si ritrova cosi ancora al comando al decimo passaggio. Benoit Paturel alza il ritmo negli ultimi passaggi e trova il varco a pochi minuti dallo scadere andando meritatamente a vincere la qualifica del sabato. Secondo posto per Pauls Jonass e terzo Jeremy Seewer autore di una lunga rimonta. Molto bene Michele Cervellin (quarto) finalmente in evidenza. Samuele Bernardini nono, Ivo Monticelli 13° ed il debuttante Morgan Lesiardo 22°.

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MXGP of Germany Cairoli in scioltezza

MXVICE / Saturday Report: MXGP of Germany

A recap from day one.

Antonio Cairoli and Benoit Paturel romped to impressive victories during the two qualifying heats at the Grand Prix of Germany earlier today, but neither rider hogged headlines. Intriguing stories were rampant throughout each class, following some exciting racing, so there are plenty of talking points to cover.

Cairoli won at this venue last year, in what was a dominant showing, and executed a similar ride on the battleground today. A methodical race saw him take advantage of a mistake from Tim Gajser and then manage his advantage over the rest of the pack. Things tightened up towards the end, however, as Jeffrey Herlings executed his new strategy.

In interviews on MX Vice, Herlings has stated that he would like to mirror the way that Eli Tomac attacks a race. Rather than sprint in the early laps, like he would often do in the MX2 category, he would like to pounce whilst his competitors are beginning to tire at the end of an exhausting heat. If you take that into account, his lap times from the second half of the qualifying heat make perfect sense. We have laid it out for you below, which is much more convenient, but make note that Herlings also faced traffic during this period.

There is one fault that Herlings still needs to correct though, unfortunately, and that is that he simply cannot start with his competitors. The way that he started in Latvia can be pushed to one side, as the layout there massively favours the inside and his jumps were mediocre at best each time. ‘84’ occupied the first gate again today, as you would expect, and then got swallowed up immediately. That will stop him making a dent in the deficit that he currently faces.

A Monster Energy Yamaha Factory Racing battle raged on behind Gautier Paulin in third, which was most entertaining. It was just one year ago, at this very venue, that they squabbled on the starting line. Jeremy Van Horebeek rode an extremely defensive race, as Romain Febvre was chomping at his back wheel for the whole twenty-five-minute moto.

It was Febvre who was undoubtedly the most impressive, as this was a return to the front for the former champion. Febvre has not been this close to the leader in quite some time and he looked comfortable whilst doing it, which has also been a problem. ‘461’ made significant setup changes in the week prior to this weekend and, based on today, they worked. Let’s not jump the gun just yet though.

Those in the lower half of the top ten were stagnant for much of the heat and took advantage of that crash that Tim Gajser had to gain positions. Shall we cover that? It was obviously another odd one, but he will be ready to go tomorrow. ‘243’ had to get checked over the doctor following the race, as he hit his head, but everything is okay and he will be on the line tomorrow. Will he be able to cut into the seventeen-point deficit that he currently faces though?

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Motocross.it / MXGP of Germany TV schedule & Race Links

Teutschenthal, ottavo appuntamento per il Mondiale di Motocross 2017. Dopo una settimana di pausa si torna in pista nel veloce e duro tracciato tedesco di Teutschenthal. Nella classe MXGP Antonio Cairoli guida la classifica mondiale con 17 punti di vantaggio su Tim Gajser che in Lettonia è stato protagonista di una violentissima caduta, fortunatamente senza gravi conseguenze.

Atteso alla conferma dopo la convincente doppia affermazione dello scorso appuntamento, l’olandese Jeffrey Herlings che cercherà di dare continuità al crescendo prestazionale mostrato nelle ultime settimane. Come consuetudine i piloti da tenere sotto osservazioni sono il francese Gautier Paulin terzo in classifica, Jeremy Van Horebeek, , Romain Febrve, Clement Desalle, Evgeny Bobrishev ed infine il teammate di Cairoli, Glen Coldenhoff. …

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MXGP of Germany TV schedule & Race Links

KTM 250 SX-F 2018

La KTM 250 SX-F trionfa nel Campionato Mondiale MX2 ormai da diversi anni e ha appena aggiunto un altro titolo mondiale alla sua affollata vetrina dei trofei. Ma la cosa non sorprende. La combinazione di un motore potente e brillante con una ciclistica leggera e agile è destinata a far salire la KTM 250 SX-F su un podio dopo l’altro.

MOTORE

Il motore della KTM 250 SX-F è noto per essere il più forte nei paddock MX2. Arriva in un attimo al limite dei 14.000 giri, ma non lesina coppia e potenza in abbondanza a qualsiasi regime. La sua architettura compatta contribuisce alla centralizzazione delle masse, aumentando la guidabilità della moto. Con un peso di soli 26,1 kg. Incluso il vantaggiosissimo motorino d’avviamento elettrico.


SISTEMA DI RAFFREDDAMENTO

Attraversando il triangolo del telaio, il collaudato sistema di raffreddamento KTM porta il liquido dalla testa cilindro direttamente ai radiatori WP in alluminio. Grazie alla circolazione interna a flusso ottimizzato e alla ventilazione dell’aria calcolata tramite CFD, il sistema vanta un’efficienza straordinaria. Inoltre, le nuove protezioni del radiatore offrono una migliore dissipazione del calore. Specialmente nel fango. Sono tra l’altro integrate nella parte anteriore degli spoiler, per proteggere i radiatori in caso di collisioni.


IMPIANTO DI SCARICO

I limiti di rumorosità imposti dalla FIM sono una vera sfida per tutti i costruttori. KTM ha dunque profuso un notevole impegno nello sviluppo dei suoi sistemi di scarico. Tutte le 4 tempi sono dotate di collettori di scarico con caratteristiche standard esclusive; una piccola camera di risonanza supplementare collegata al tubo. Tutte le 4 tempi sono dotate di un silenziatore corto, montato quanto più vicino possibile al motore. Sai bene cosa significa: più centralizzazione delle masse, migliore guidabilità. Il design interno all’avanguardia riduce il rumore abbastanza da rientrare comodamente nei limiti imposti, pur trasmettendo una sensazione da pelle d’oca.


TELAIO

Il telaio in acciaio al cromo-molibdeno leggero e high-tech garantisce una grande maneggevolezza, una guidabilità in scioltezza, un comportamento preciso in curva e un’eccellente stabilità. Abbina inoltre la massima rigidità longitudinale ad una rigidità torsionale ottimizzata. Ne consegue un migliore assorbimento dell’energia creata dalle sospensioni anteriori e posteriori che dissipa in modo ottimale salti e affondi. In breve, più comfort e meno fatica per il pilota. Le leggere flange laterali in alluminio per l’attacco del motore (il collegamento tra la testa cilindro e il telaio) contribuiscono alla precisione di guida in curva e a ridurre il livello di vibrazioni. Gli ingegneri sono riusciti a ottenere questi risultati pur alleggerendo il telaio di oltre un chilogrammo rispetto al migliore concorrente sul mercato. Inoltre, la manutenzione e gli interventi sono più semplici e lo spazio più generoso per il serbatoio e altri componenti. La moto presenta anche un telaietto posteriore extra leggero in profilati in alluminio stabili, che fermano l’ago della bilancia sotto i 900 g.


AMMORTIZZATORE

L’ammortizzatore WP è stato sviluppato considerando l’architettura di tutto il telaio e del forcellone, nonché il leveraggio e la forcella anteriore WP AER 48. È costituito da componenti lavorati a macchina, neri anodizzati. Un prodotto di fascia alta rispetto alle vaschette più grezze. Una nuova regolazione in grado di infondere fiducia con migliori caratteristiche di smorzamento si abbina perfettamente al settaggio sull’anteriore. Gli sgargianti colori WP, inoltre, fanno capire a tutti che sai il fatto tuo per quanto riguarda la sospensione.


FORCELLA

La forcella superleggera WP AER 48 da 48 mm USD pneumatica è stata sviluppata da WP in stretta collaborazione con KTM ed è dotata di funzioni separate per ogni stelo. Le funzioni di smorzamento si trovano sul lato destro, mentre la molla ad aria è situata a sinistra. Lo stelo sinistro è dotato di un sistema a due camere con cartuccia ad aria incapsulata per impedire eventuali perdite di pressione. Se la tenuta esterna iniziasse a perdere, la pressione della cartuccia interna manterrebbe la moto nella giusta posizione. La molla ad aria può essere regolata in modo semplice in funzione del peso del pilota attraverso una singola valvola. Non sono richiesti attrezzi speciali; la pompa in dotazione è perfettamente idonea allo scopo. Lo stelo destro integra una cartuccia di smorzamento per soddisfare qualsiasi esigenza. Lo smorzamento può essere regolato per le condizioni della pista o in base alle preferenze del pilota semplicemente registrando una ghiera (compressione in alto, estensione in basso, ciascuna con 30 clic). Così come esce dal concessionario, questa forcella (con caratteristiche di smorzamento rinnovate) è più confortevole e sensibile che mai. Ma se vuoi puoi spremerla ancora di più.

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Motocross.it / KTM SX 2018: IN ARRIVO LA NUOVA GAMMA!

Con una gamma che va dalla 50 SX alla 450 SX-F, con motori 2 e 4 tempi, KTM offre un ventaglio di prodotti dedicati al Motocross dalle altissime qualità tecniche. Sviluppate in collaborazione diretta coi Factory Team, le moto READY TO RACE 2018 si avvalgono del contributo di Ryan Dungey, Antonio Cairoli e Jeffrey Herlings.

In particolare, il 2018 sarà l’anno del completo rinnovamento della 85 SX, destinata al pubblico di giovani campioni. Il motore è più leggero di 0,69 kg, più potente e migliorato nell’erogazione su tutto il regime di rotazione. Aggiornata anche la ciclistica, con un nuovo telaio più leggero, realizzato in resistente acciaio al cromo molibdeno e un telaietto dal peso più contenuto. La nuova 85 SX, che nella gamma Mini affianca le 50 e 65 SX, è equipaggiata con un impianto frenante Formula, abbinato a una forcella WP AER 43 ea un mono WP Xplor con sistema PDS messo a punto per questo modello.

Nella gamma da “adulti”, la 125 SX presenta nuove staffe di collegamento tra la testa del propulsore e il telaio realizzate in alluminio (ex acciaio) e insieme alla 250 SX guadagna una nuova centralina elettronica, capace di una maggior velocità di calcolo.

Anche la gamma 4 tempi giova di numerosi piccoli aggiornamenti tecnici. In generale, su tutta la gamma troviamo un nuovo set-up della forcella WP AER 48, nuove grafiche e il telaio verniciato di arancione che fa tanto factory!

La nuova gamma SX MY18 verrà commercializzata a partire da metà maggio.

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KTM SX 2018: IN ARRIVO LA NUOVA GAMMA!

Motocross.it / Tony Cairoli E’ tempo di spingere e io sono pronto a farlo

Antonio Cairoli: “Sono molto felice, mi sento in gran forma e inizio a sentirmi a mio agio con la moto anche su piste come questa, con un fondo a me non molto congeniale. Gara due è stata molto divertente, sono partito secondo, ma alla seconda curva sono caduto, colpito da diversi piloti. Ero piuttosto arrabbiato con me stesso e mi sono detto che dovevo assolutamente almeno salire sul podio oggi, così ho fatto tutto il possibile per rimontare da oltre la ventesima posizione, trovando i posti dove passare. Poi, quando sono arrivato alla settima e ho visto il resto del gruppo, ho capito che avrei potuto riprendere Bobryshev che era secondo e provare a vincere la gara. …

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Tony Cairoli E’ tempo di spingere e io sono pronto a farlo

Moto.it / MXGP. Ad Arco riflettori su Cairoli

Il GP del Trentino, prima tappa europea della stagione, è pronto per applaudire l’attesa rimonta del siciliano nei confronti di Gajser

Dopo quattro estenuanti tappe agli antipodi del mondo, il cross iridato sbarca sullo scenografico circuito di Pietramurata che da il via alla serie di gare europee. E si inizia subito col tifo bollente, visto che è consuetudine vedere proprio in Trentino gli spalti divisi dal colore giallo dei tanti tifosi di Tim Gajser, attuale leader MXGP, e quelli col tricolore che inneggiano al fantino messinese.

Ed è proprio su di Tony Cairoli che sono puntate tutte le attenzioni, in quanto dall’ufficiale KTM ci si attende la rivincita dopo il suo travolgente inizio stagionale che ha avuto una battuta d’arresto in Indonesia e Argentina e che ha spianato la strada e Gajser il quale ne ha approfittando aggiudicandosi gli ultimi due GP portandosi al comando della classifica Mondiale con 20 lunghezze di vantaggio. Anche se Cairoli non ha mai amato particolarmente le caratteristiche del tracciato, la decisa affermazione che l’otto volte iridato ottenne la scorsa edizione davanti a Romain Febvre e allo sloveno HRC sono un buon auspicio per ritornare alla ribalta.

Sul duro fondo sassoso di gara non si presenteranno l’ufficiale Husqvarna IceOne Max Anstie, infortunatosi al ginocchio sinistro nella seconda manche del campionato olandese dopo aver vinto quella iniziale, e la seconda guida Kawasaki KRT Jordi Tixier, sottopostosi ad un intervento chirurgico, che viene sostituito per le prossime due gare dal francese Maxime Desprey.

Anche la MX2 quest’anno ha altrettanto suspense quanto la 450, con un bel nugolo di atleti in lizza per il titolo dei quali ben 4 con marca di moto diversa negli attuali primi cinque della classifica generale.

La tappa trentina segna anche il debutto dell’Europeo 250, e la seconda prova del Mondiale femminile la cui classifica è stata pesantemente condizionata dalla pioggia del GP dell’Indonesia.

Nel frattempo il calendario ha preso la sua connotazione definitiva con l’assegnazione del GP degli Stati Uniti, che si correrà il 3 settembre prossimo, al circuito Gatorback Cycle Park di Gainesville, in Florida.

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